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CALDO ANOMALO E SISMA, L’ARIA DA TERREMOTO TRA SCIENZA E ANTICHE CREDENZE POPOLARI

In particolare, il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre del 1980 registrò un clima decisamente mite per quel periodo, ed è anche per questo che il mito della cosiddetta ‘aria da terremoto’ sia ben radicato soprattutto negli anziani della Campania.
«Tira aria da terremoto». È questa una frase sentita spesso. Soprattutto dalle persone anziane stupite e impaurite dall’anomalia del meteo degli ultimi giorni. Un’impennata delle temperature che ha indotto i meno giovani a parlare di una situazione di anomalia, forse foriera proprio di terremoto. Spesso, infatti, gli eventi tellurici più devastanti si manifestano subito dopo un aumento di caldo, umidità e foschia. Spesso, ma non sempre. Ma gli esperti assicurano: non c’è relazione, connessione, coordinazione tra i due eventi. E anche la scienza nega la correlazione tra un clima inusuale e i terremoti. I geologi e i sismologi non credono affatto possa esserci alcuna correlazione tra gli eventi atmosferici e i terremoti, che si producono a grandi profondità all’interno della crosta terrestre e non possono essere influenzati dal sole. Anzi, a dirla tutta quello di queste ore potrà essere ricordato come il terremoto del maltempo con comuni devastati sotto la pioggia battente.
Tra i terremoti più devastanti avvenuti dopo un caldo anomalo, si ricordano quello del Friuli, nel maggio 1976, e quello dell’Irpinia, nel novembre 1980. In tanti hanno associato il caldo anomalo dei giorni scorsi ai passati cataclismi.
In particolare, il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre del 1980 registrò un clima decisamente mite per quel periodo, ed è anche per questo che il mito della cosiddetta ‘aria da terremoto’ sia ben radicato soprattutto negli anziani della Campania. In tempi più recenti, anche il terremoto di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, secondo molti, sarebbe stato contraddistinto da un’anomalia delle temperature. Ma accadde a fine agosto. Risulta dunque una forzatura in termini parlare di caldo anomalo.
La scienza è piuttosto scettica, smentisce questa radicata credenza popolare che in un paese fortemente sismico come l’Italia si è tramandata col tempo.

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