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UN SEMPLICE ESAME DEL SANGUE SVELA IL CANCRO CON DUE ANNI DI ANTICIPO

ROMA – Un test basato su un semplice prelievo di sangue è in grado di ridurre in maniera significativa la percentuale di falsi positivi ottenuti con la TAC spirale, che è l`indagine radiologica suggerita per la diagnosi precoce del tumore al polmone nei forti fumatori. Il test, basato sull`analisi di microRNA circolanti, ha dimostrato un`alta sensibilità e la capacità di individuare il tumore al polmone fino a due anni prima Lo studio è stato condotto all`Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology (JCO)

Il test, sottolineano gli esperti, “ha dimostrato un’alta sensibilita’ e la capacità di individuare il tumore al polmone fino a due anni prima” rispetto all’esame standard. I risultati sono stati da poco presentati a San Diego, alla conferenza dell’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro (AACR) e dell’Associazione Internazionale per lo Studio del Tumore al Polmone (IALSC). Ora Gensignia Ltd, societa’ londinese privata per lo sviluppo di test diagnostici molecolari, vuole lanciare il test negli Stati Uniti entro il 2014.

IL CAMPIONE. Lo studio ha analizzato 939 forti fumatori, misurando un parametro chiamato “microRNA circolanti nel sangue”. I forti fumatori non presentavano la malattia (870 individui) oppure avevano gia’ un tumore al polmone (69 individui). “Il test ha dimostrato una sensibilita’ dell’87% nell’identificare il tumore al polmone. Inoltre, l’alta specificita’ del test ha ridotto dell’80% il numero dei falsi positivi individuati dalla TAC spirale che aveva identificato noduli sospetti in forti fumatori non malati di cancro polmonare”. Questa riduzione, commenta Ugo Pastorino, direttore dell’Unita’ Operativa di Chirurgica Toracica, e’ rilevante da un punto di vista clinico per diminuire il numero dei pazienti risultati positivi all’indagine radiologica ma non malati di cancro polmonare. Questo porterebbe alla riduzione dei conseguenti costi e rischi associati con le ripetute indagini radiologiche o con l’uso di altre metodologie diagnostiche invasive per il paziente”.

BASSA INVASIVITA’. “Abbiamo messo a punto – conclude Gabriella Sozzi, direttore dell’Unita’ di Genetica Tumorale dell’Istituto – un test diagnostico molecolare a bassa invasivita’ per il paziente che valuta i livelli di 24 microRNA circolanti nel sangue dei fumatori e che indica la presenza del cancro polmonare. Complessivamente, i risultati del nostro studio supportano l’uso del test molecolare come strumento per migliorare l’identificazione precoce del tumore al polmone”.

leggerenotizie.it

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