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Insonnia: come combatterla con i rimedi naturali

Per dormire meglio, a volte, non è necessario ricorrere ai sonniferi: potrebbero bastare anche dei rimedi fai da te

L’insonnia può diventare… un incubo. E per giunta ad occhi aperti, con la sola compagnia dell’orologio che ci dice che il momento di alzarsi è sempre più vicino e stiamo perdendo ore preziose, che graveranno sulla nostra concentrazione a lavoro. Senza contare le terribili occhiaie e la pelle spenta! È possibile però provare alcuni rimedi naturali per provare a riposare meglio.

Può essere utile, ad esempio, sgranocchiare i cibi giusti prima di andare a letto. Uno spuntino leggero e ‘riposante’ è la banana, che contiene triptofano, un aminoacido che serve per la produzione di serotonina, che a sua volta è una sostanza chimica che aiuta l’organismo a dormire. La funzionalità del triptofano è rafforzata dai carboidrati, per cui si può ricorrere anche ad un bicchiere di latte caldo con un biscotto o con un cucchiaio di miele.

Meglio invece evitare i pasti abbondanti in tarda serata, considerando che ci vorrebbero almeno 3 o 4 ore prima di digerirli. Evitare anche alimenti piccanti o zuccherini, perché possono irritare lo stomaco.

Esistono anche dei rimedi erboristici per dormire meglio. La valeriana aiuta a riposare senza avere l’effetto pesante dei sonniferi chimici. Anche la passiflora è usata come leggero sedativo. Valeriana e passiflora sono disponibili anche in capsule. Oppure, ancora, è possibile mettersi qualche goccia di lavanda sulle tempie e sulla fronte: il suo aroma invita dolcemente al sonno.

Importante è anche la regolarità degli orari: svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, anche nel weekend, fa sì che il corpo assuma un ritmo costante, in modo da rispettare anche il momento di addormentarsi. Meglio evitare anche pisolini durante la giornata, a prescindere dalla possibile stanchezza. Regolando in questo modo il proprio orologio biologico, sarà più facile non cadere vittime dell’insonnia.

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