Lega Pro, è rivoluzione nel CALCIO PROFESSIONISTI – Arrivano le squadre B della Serie A
23 aprile 2016
Milan: sdegno e rabbia in Nuova Zelanda dopo l’haka di San Siro
23 aprile 2016

Sentite Buffon: ‘Juve, gioco altri due anni’

Protagonista dell’ennesima grande stagione con la maglia della Juventus e della Nazionale azzurra, Gigi Buffon ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, in cui ha parlato della sua carriera ma anche dei progetti per il futuro: “Per i prossimi due anni io vorrei continuare a giocare come faccio oggi. – ha rivelato – Mi piacerebbe centrare il sesto Mondiale. Sarebbe un record storico. Il portiere del Messico Carbajal e Lothar Matthäus ne hanno disputati cinque. Poi farò le mie valutazioni. In base agli stimoli, alle situazioni e alle opportunità che si apriranno”.
CARRIERA LUNGA – “La qualità di un portiere – ha dichiarato Buffon – dev’essere in primo luogo la sicurezza che sai trasmettere agli altri, alla tua squadra. La devi trasmettere anche a prescindere da quella che hai davvero dentro di te. Anche se tu non sei sicuro devi far intendere agli altri che hai il controllo della situazione e che loro possono confidare su di te. Un portiere insicuro fa una squadra insicura. E poi serve solidità mentale. E’ la condizione per durare molto e sbagliare poco. Se ci pensa, tutti i grandi portieri hanno avuto carriere lunghe”.
RIMONTA – Il portiere bianconero torna sulla rimonta in campionato della Juventus: ”Dopo le prime giornate tutti abbiamo pensato la stessa cosa: se non avessimo vinto lo scudetto o avessimo continuato in quel modo disastroso con cui avevamo iniziato il campionato, ci avrebbero detto di tutto. Ci siamo detti che vincere 25-26 partite non era impossibile, lo avevamo fatto anche l’anno scorso ed è iniziata questa bella cavalcata. Totti? E’ unico, una storia come la sua non la scriverà più nessuno. Però penso che il bene primario è la Roma e Spalletti lavora per questa priorità. Credo che abbiano ragione tutti e due ma non si siano capiti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *