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TERREMOTO, GIULIANI: ”PROSSIME 48 ORE A RISCHIO, PUO’ ARRIVARE LA SCOSSA PRINCIPALE SINO A 7.5” ECCO DOVE

E’ tornato a parlare, ma lo aveva fatto anche prima di esse, Giampaolo Giuliani che su facebook raccomanda massima prudenza per le prossime 24/48 ore.Il post ha già fatto il giro del web e raccolto moltissimi apprezzamenti tra quelli che credono nella ricerca del tecnico del radon.

Giuliani, inoltre, parla anche di Stefano Calandra, altro ricercatore che proprio ieri aveva lanciato l’allarme su possibili forti scosse in Centro Italia.

Calandra, inequivocabilmente, lo aveva scritto nel gruppo “Earthquakes Forecast – The Gravitational Theory” verso mezzogiorno del 26 ottobre, ben 5/6 ore prima del primo evento devastante che ha scosso ancora una volta le Marche.

“Buona serata a tutti. Situazione a forte riscio anche nell’aquilano, quindi ognuno sappia come comportarsi. Per quelli che sbeffeggiavano il sig. Calandra: “Forse non aveva tutti i torti”. Possibilità che la forte sequenza sismica si protragga per le prossime 24/48 ore. Le anomalie di Radon osservate dalle 04:00 del 25 Ottobre 2016 fino alle 12:00 del 26: Ottobre un incremento maggiore di 4200 conteggi su una soprassoglia di 2500 in counting rate. Per cui sarà molto prudente assumere un atteggiamento molto previdente per le prossime prime 24 ore e poi per le successive 24. Praticamente siamo punto e capo. All’inizio di questa storia lo avevamo detto che Amatrice poteva storicamente produrre più di un forte terremoto ed avevamo anche detto che nel 1703 le repliche si protrassero per più di 2 anni. Avevamo anche detto che quei forti terremoti ne avevano innescati altri sia verso il nord che verso il sud d’Italia. Ora spero molto che i soliti detattori si calmino almeno per il tempo che si calmi anche la sequenza sismica. Vi ricordate quando vi dissi che avremmo potuto tirare un sospiro di sollievo solo quando il drum del sismografo avrebbe mostrato uno schermo tutto bianco. Ecco ricominciamo ora a sperare che la situazione si calmi al più presto. Posto l’immagine della forte scossa e del drum di questa sera. Buona notte. Giampaolo.”

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