Juve: il Real ha già ricomprato Morata. Sarà ceduto e ha incontrato anche il PSG
13 maggio 2016
Come seguire la tappa del giro d’Italia del Chianti da vicino ecco tutte le info
14 maggio 2016

I 50 gadget che ci hanno cambiato la vita

Questi 50 oggetti hanno contribuito a forgiare il mondo hi-tech attuale, o almeno così ritiene la rivista Time. Interessante notare come Apple sia più volte presente nella graduatoria perché, al di là delle simpatie, va riconosciuto a Cupertino di aver svolto il ruolo del precursore dettando, per oltre due decenni, i ritmi dell’innovazione.

C’è spazio anche per aziende e prodotti non più esistenti, ma che hanno segnato un’epoca. La tecnologia corre e chi resta indietro è perduto.

iPhone

iPhone

Il design innovativo ha avuto il suo peso, ma mai quanto il software e l’application store che, seppure giunto in un secondo momento, ha contribuito in modo rilevante al successo del prodotto di punta di Apple. In meno di 10 anni gli iPhone hanno cambiato il nostro modo di vivere la tecnologia e di usufruire di software e informazioni.

  • Oculus Rift

    Oculus Rift

    Il visore non sta facendo proseliti ma, almeno ai fini di questa classifica, non ha importanza. Oculus è leader e pioniere delle tecnologie per la realtà virtuale e, di certo, la fiducia di Facebook (che ha pagato 2 miliardi di dollari per acquisire la società) non è stata riposta a caso.

  • Sony walkman

    Sony walkman

    Il primo lettore di cassette capace di unire mobilità, semplicità e costi abbordabili. Duecento milioni di esemplari venduti nel mondo e messo in crisi soltanto dall’avvento dei cd e dei lettori digitali.

  • Polaroid

    Polaroid

    Icona degli anni ’80 e della cultura pop, la Polaroid è un oggetto caro a chi ha passato la trentina. Ha trasmesso un senso di immediatezza e gusto per le foto. Ancora oggi diverse avventure imprenditoriali, come ad esempio Snap, cercano di ridarle vita.

  • Phonemate 400

    Phonemate 400

    La prima segreteria telefonica per la casa. Risale al 1971 e poteva registrare fino a 20 messaggi.

  • Philips N1500

    Philips N1500

    Ancora lontano dagli standard Vhs, è stato il primo videoregistratore dotato di timer e sintonizzatore per schedulare la registrazione dei programmi. Le videocassette, di forma quadrata, potevano registrare fino a 60 minuti. Ha visto la luce nel 1972 e, nonostante il prezzo di 600 dollari, ha avuto un discreto successo.

  • Osborne 1

    Osborne 1

    Correva l’anno 1981 quando la stampa specializzata salutava questo computer portatile dal peso di 12 chili circa, evidenziando come potesse essere comodamente messo sotto un sedile di un aereo. Più che per il computer resterà nella memoria l’azienda stessa, fallita per avere sbagliato i tempi con cui immetteva sul mercato prodotti nuovi e migliorati, tanto vicini l’uno all’altro da avere affossato le vendite.

  • Raspberry PI

    Raspberry PI

    Single-board computer dal costo compreso tra i 25 e i 35 dollari ha contribuito all’insegnamento dell’informatica nelle scuole, oltre a dare vita ad una quantità di prodotti low cost. Lanciato a febbraio del 2012 è stato seguito dalla versione 2 nel 2015 e dal Raspberry Pi 3 ad inizio 2016.

  • Canon Pocketronic

    Canon Pocketronic

    Calcolatrice diffusa negli anni ’70 e destinata soprattutto agli uffici, era alimentata da 13 batterie e stampava su carta termica. Al suo debutto costava 345 dollari. Dieci anni più tardi, strumenti molto più performanti, potevano essere acquistati ad un decimo del prezzo.

  • Amazon Kindle

    Amazon Kindle

    L’orecchio si è subito lasciato conquistare dal suono digitale, l’occhio sta impiegando più tempo ad assuefarcisi. Amazon, con Kindle e le sue successive evoluzioni, ha giocato un ruolo determinante nel modificare le nostre abitudini di lettura.

  • Magic wand

    Magic wand

    Letteralmente “bacchetta magica”, nasce per massaggiare il collo ma, complice anche la serie tv Sex and the City, ha guadagnato un posto nei giochi erotici delle signore.

  • PROSEGUI LA LETTURA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *