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JUSTIN TRUDEAU fa joga sulla scrivania

Se negli stati uniti si contendono il comando uomini non più giovani: Clinton, Trump e Sanders, in Canada, irrompe il quarantaquattrenne, agile Justin Trudeau appena eletto primo ministro.

La giornalista della CNN che per prima ha diffuso le foto del premier ha affermato “I canadesi ci stanno trollando ” che significherebbe”ci stanno sfottendo”, riferendosi alle immagini che ritraggono Trudeau nella posizione yoga detta del “mayurasana”,

Foto che contrastano alquanto con i futuri Presidenti USA con rughe, calvizie, acciacchi e sembra quasi una provocazione a quello stato che si vuole sempre mostrare all’avanguardia ma che invece ora si riscopre politicamente per vecchi.

La foto di Justin Trudeau bilanciato su un tavolo reggendo il corpo lungo quasi un metro e 90 orizzontale sulle mani, risponde molto a quelle che ritraggono un altro premier mondiale: Putin. Le sue immagini troppo aggressive, volitive e antifemminista che variano tra domatore di belve e il distruttore di oppositori, contro quel “pavone” dello yoga canadese che rappresenta il bene contro il male.

Sembra che lo yoga, del quale Justin Trudeau è un cultore accanito e soprattutto un messaggio politico, prima che culturale o fisico. Infatti ha dichiarato che è necessario per l’accoglienza, la pace, il multiculturalismo e la multietnicità, e questa filosofia l’ha tradotta in voti della popolazione di immigrati in Canada, soprattutto indiani arrivando oggi a circa 600mila soltanto a Toronto. Oltre agli immigrati partecipa alle parate del Gay Pride, si entusiasma per il “fitness” e la vita nei “great outdoors”, va in slitta trainata dai cani sulla neve o in kajak insieme alla moglie Sophie. Danza il bhangra, il ballo popolare indiano, ripreso in un videoclip, inoltre si è messo in urto con il cardinale di Toronto per le sue convinzioni “pro scelta”, per l’interruzione volontaria di gravidanza, la marijuana e la contraccezione.

Attraverso lo yoga Justin Trudeau promette un’esemplare fusione di fisicità e di spiritualità riuscendo ad essere mucho senza essere strafottente. Ma è ovviamente una tattica da uomo politico di nuova generazione, mentre Putin fa parte della vecchia generazione, non solo anagraficamente.

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