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Riso bio italiano ritirato dal mercato perché infestato da insetti

In questi ultimi due mesi e mezzo il made in Italy gastronomico sta subendo dei colpi non indifferenti. Dopo l’allarme aviaria e l’istamina in un lotto di acciughe ecco che questa volta viene intaccata la produzione biologica. Oggi è stata diffusa la notizia secondo cui un marchio di riso bio italiano è stato ritirato dal mercato perché infestato da insetti.

Riso biologico infestato dagli insetti

In queste ultime settimane il commercio italiano sta subendo degli attacchi non indifferenti. Se ben ricordate qualche settimana fa alcune decine di migliaia di uova sono state bloccate in Giappone a causa del rischio di contagio dovuto ad aviaria. Secondo le autorità giapponesi il lotto in questione sarebbe risultato positivo ad alcuni controlli. Non a caso in questo periodo sono diverse le news che raccontano di allevamenti di galline risultate positivi ai testi di aviaria. In questo frangente però abbiamo appreso anche la notizia secondo cui un lotto di acciughe, vendute nella catena di supermercati Eurospin, è risultato positivo all’istamina facendo scattare una lunga serie di controlli che hanno portato al ritiro del lotto sul mercato. Stamattina invece è stato reso noto l’avviso n 2017.1961 che prevede il ritiro dal mercato di un riso biologico infestato dagli insetti. Cosa sta succedendo nel mercato italiano?

Allarme cattiva produzione: riso bio italiano ritirato dal mercato

Sembra ormai essere scattato l’allarme cattiva produzione per la nostra nazione che in pochissime settimane ha visto un duro attacco al suo commercio di prodotti made in Italiy. Dopo le acciughe con l’istamina e le uova milanesi con l’aviaria ecco che scatta un nuovo provvedimento. Nei giorni scorsi una marca di riso bio italiano è stato ritirato dal mercato, perché? Il prodotto in questione, che doveva essere distribuito in Danimarca, era stato infestato dagli insetti che l’hanno reso inadatto al consumo umano.  Chi sia il rivenditore al momento è coperto da segreto, anche se il Ministero della Salute potrebbe già rivelarlo nel corso delle prossime ore.

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