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Formaggio brie ritirato dai mercati di mezza Europa

Maxi ritiro dal mercato e controlli ancora in corso per formaggio brie prodotto in Francia contaminato con listeria monocytogenes. Lo segnala il RASFF con nota di richiamo 2018.0781 del 21 marzo 2018. Sono tuttora in atto le verifiche nei paesi dove è stato distribuito il prodotto e l’agenzia europea sta rivedendo i follow up degli stati coinvolti per tenere aggiornata la grave situazione. L’agenzia europea, definendo il rischio per la salute serio, ha avviato le procedure per ritirare il formaggio infettato dai mercati nei quali è presente.

L’attenzione al caso è particolare poiché il formaggio contaminato ha avuto un’ampia distribuzione. L’allarme è partito dall’Olanda e il brie infettato con listeria risulta essere stato esportato in Australia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Thailandia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Il brie è un formaggio francese molto apprezzato e richiesto, quindi ampiamente diffuso. Da qui si intuisce la distribuzione non solo in Europa. Ciò rende la vicenda particolarmente complessa in quanto l’individuazione del brie con listeria per il necessario ritiro dai mercati risulta essere più difficoltosa.

Peraltro il RASFF, nelle sue note di richiamo, non indica le caratteristiche specifiche dei prodotti che segnala anche se fornisce alle autorità sanitarie nazionali i dati completi. E’ poi compito dei singoli stati, fatte le opportune verifiche, fornire i dettagli sui prodotti per i successivi provvedimenti di ritiro dal commercio. Nell’avviso del RASFF viene data nota dei controlli che i singoli Paesi stanno effettuando per arginare il problema del brie contaminato dal batterio listeria monocytogenes.

Listeria in formaggio brie dalla Francia: i rischi per la salute

Il batterio listeria monocytogenes ha la caratteristica di essere molto resistente alle condizioni ambientali. Per questo motivo è considerato un agente contaminante molto attivo. E’ responsabile di una patologia denominata listeriosi che presenta sintomi simili all’influenza. Febbre, nausea, vomito e spossatezza. Nelle donne in stato di gravidanza può causare aborto spontaneo o la morte del feto. Nei casi più gravi la listeriosi è responsabile della meningite.

La listeriosi si cura attraverso la somministrazione di antibiotici. Considerata la facile diffusione del batterio della listeria,  molte autorità sanitarie mondiali sono particolarmente vigili nei controlli sulla filiera alimentare. Di recente l’EFSA ha pubblicato un indagine in cui vengono segnalati in cinque stati UE  32 casi di infezione da listeria , 6 dei quali fatali.

I consumatori sono invitati ad astenersi dal consumare formaggio brie fintanto che non giungano delucidazioni sul caso o dal ministero della salute italiano oppure dai follow up del RASFF.

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