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Esselunga tolta dagli scaffali una marca di acqua

Segnalato uno strano odore ed Esselunga interviene Fonti di Vinadio Spa rassicura: «Iniziativa precauzionale»
LUCCA. L’acqua Sant’Anna di Vinadio è stata ritirata dai supermercati Esselunga di Lucca. È successo nella giornata di ieri in seguito a diverse segnalazioni di alcuni consumatori, i quali si lamentavano per un cattivo odore e sapore dell’acqua contenuta nelle bottiglie. «C’era un forte odore simile allo zolfo che proveniva dalla bottiglia che avevo appena aperto – ci spiega uno dei consumatori che avevano acquistato l’acqua piemontese – non mi sono azzardato a berla».

«Diverse partite di acqua Sant’Anna sono state subito ritirate dal mercato già a partire da giovedì, 28 aprile sia a Lucca che nel resto d’Italia, infatti l’accaduto non riguarda solamente la città toscana, e segnalazioni analoghe provengono da tutto il territorio nazionale», viene spiegato dall’ufficio stampa di Esselunga a Milano. «Abbiamo provveduto – spiegano da Esselunga – al ritiro in via precauzionale, in seguito di una decina di segnalazioni di questo tipo».

Non ci sono dati dettagliati relativi alle bottiglie ritirate nella zona di Lucca e in Toscana: «Non essendoci pericoli sanitari imminenti prosegue l’ufficio stampa – non siamo in grado di fornire dati precisi relativi ai diversi territori».

Da parte sua la Fonti di Vinadio Spa, tramite il suo ufficio stampa, conferma l’accaduto ma sottolinea che «non ci risultano episodi di contaminazione né di malori causati dal consumo della nostra acqua. Si tratta di persone che hanno contattato direttamente l’azienda per segnalare il cattivo odore dell’acqua, comunque sono state ritirate circa 2 milioni di bottiglie e sostituite a scopo precauzionale». Quindi sempre dalla società cuneese si sottolinea che «la problematica ha riguardato esclusivamente i supermercati Esselunga, a oggi non ci sono pervenute segnalazioni da altri distributori». Secondo l’azienda, leader in Italia per l’imbottigliamento di acqua, «l’alterazione dell’odore e del sapore potrebbe essere causata da diversi fattori, primo fra tutti la conservazione e gli shock termici subiti dal prodotto».

«La nostra acqua è minerale e sorgiva – continua la Fonti di Vinadio – quindi è possibile che ciò accada. Ma stiamo parlando di una percentuale bassissima, a fronte di centinaia di milioni di bottiglie distribuite in tutto il mondo. In conclusione vogliamo rassicurare i consumatori e li invitiamo a contattarci attraverso il nostro servizio clienti per ogni informazione o segnalazione».

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