Valentino Rossi, tifosa spagnola denuncerà il pilota per l’incidente al paddock: “Voleva farmi male”
15 novembre 2016
COME FAR IMPAZZIRE IL TUO UOMO? ECCO I CONSIGLIPER MANTENERE SEMPRE ACCESA LA PASSIONE
15 novembre 2016

“Italia-Germania non sarà mai un’amichevole”

L’ultimo confronto, datato marzo 2016, vide la Germania imporsi 4-1 a Monaco di Baviera. La città di Milano martedì sera ospiterà per la 56ª volta una partita dell’Italia, con lo stadio di San Siro che può essere considerato un talismano. Infatti, non si registrano sconfitte nella ‘Scala del Calcio’, dato che le uniche due partite perse in città furono disputate all’Arena Civica.

Il bilancio complessivo tra le due compagini, parla di 15 vittorie italiane e 8 vittorie tedesche, con 11 pareggi. C’è da segnalare come in gare ufficiali non si sia mai registrata una vittoria nei tempi regolamentari per la Mannschaft, che ha avuto la meglio contro gli Azzurri solo in amichevole.

Se anche come detto da Gabriele Oriali Italia Germania non può essere mai un’amichevole, a mantenere alta la tensione per martedì sera si è aggiunta il caso scoppiato intorno alla “partita inutile” di San Marino, con le indelicate parole di Thomas Müller e Karl-Heinz Rummenigge che hanno definito quella della Repubblica del Titano “Una Nazionale che non ha niente a che fare con il calcio professionistico”.  La lettera di risposta del tifoso Alan Gasperoni ha fatto il giro del web: in 10 motivi ha voluto spiegare al calciatore tedesco perché la gara tra le due nazionali non era per nulla inutile. Il primo: “È servita a dimostrarti che nemmeno contro le squadre scarse come la nostra riesci a fare gol”

Contro la Germania il 4-2-4 amato da Ventura tornerà nel libro dei sogni. La Germania è troppo forte e il ct senza nascondersi l’ha detto in modo chiaro: “Sono superiori in qualità e organizzazione, questa sfida arriva in un momento sbagliato. C’è il fascino della grande sfida ma non siamo pronti ad affrontarli con 4 attaccanti”.

“Non c’è bisogno di grandi stimoli, Italia-Germania è sempre una partita di cartello. Alla fine di questa partita avremo risposte su tanti aspetti”. Giampiero Ventura attende i campioni del mondo a San Siro: “E’ una sfida difficile che va interpretata, avrei voluto uno o due giorni in più per prepararla, ma so che conta solo il risultato”. Non sarà una rivincita: “Chi ha giocato all’Europeo avrà questa voglia, ma gli stimoli non mancano”.

La proposta, iniziare il Campionato in anticipo. “L’ho già chiesto per la scorsa estate, egoisticamente dico che due gare non erano molte, la differenza di gamba fra noi e la Francia era evidente. Le grandi hanno bisogno dei loro tempi, questo è un problema. Almeno due è già stato chiesto. In un momento di follia ho chiesto tre domeniche, ma mi han chiesto se non ero da ricoverare. Cominciare il prossimo campionato il 13 agosto? Sì, ma sì, giocano tutti. Il 2 settembre ci sarà Spagna-Italia, decisiva”.

 La diretta tv sarà come al solito in chiaro su Rai 1 a partire dalle 20:45.  I biglietti sono in vendita online sul sito di TicketOne, con prezzi che variano dai 13 euro del secondo anello blu e verde ai 132 euro della tribuna rossa d’onore.

Comments are closed.