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Esonerato Carlo Ancelotti

Il club bavarese ha deciso e l’allenatore è stato sollevato dall’incarico dopo il vertice della dirigenza bavarese. Squadra affidata per ora al suo vice, ma le idee per il futuro sembrano essere già molto chiare: Tuchel e Nagelsmann i nomi

Carlo Ancelotti non è più l’allenatore del Bayern Monaco. La decisione di sollevare dall’incarico l’allenatore italiano è arrivata al termine di un vertice del club tedesco tenuto in mattinata. La scelta arriva dopo un’ultima settimana che vertici del Bayern, già divisi in due ad inizio stagione circa la conferma dell’allenatore italiano, non hanno gradito. Le perplessità erano aumentate di ora in ora dopo il pareggio col Wolfsburg in campionato e la figuraccia rimediata mercoledì sera contro il Paris Saint-Germain, che ha dominato i tedeschi battendoli per 3-0. Facce scure di ritorno dalla trasferta parigina, con l’allenatore che si era trincerato dietro un “no comment” sul suo futuro. Un futuro che da questo momento si slega definitivamente da quello del Bayern. Tutto lo stato maggiore bavarese – compresi Rummenigge e Hoeness – erano presenti al summit di questa mattina.

Il dopo Ancelotti

Tuchel potrebbe essere la scelta per il dopo Ancelotti già da oggi. Unica perplessità il carattere dell’ex allenatore del Borussia. Hoeness spinge sempre per rimandare la separazione da Ancelotti a fine stagione, per poter poi mettere sotto contratto Julian Nagelsmann, il 30enne allenatore dell’Hoffenheim (che precede i bavaresi al secondo posto in classifica), con il quale è già in parola. Questo sembra lo scenario più logico. Da Si considera anche l’ipotesi “traghettatore”, con le piste Mark Van Bommel (che Ancelotti non ha voluto come secondo a inizio stagione) oppure Thorsten Fink, ex campione d’Europa e del mondo col Bayern nel 2001, che potrebbe liberarsi serenamente dall’Austria Vienna.

I contrasti dentro e fuori dallo spogliatoio

Con la formazione messa in campo ieri Ancelotti ha voluto dare un segnale alla squadra (non conta avere solo un grande nome per giocare…), ma gli è andata decisamente male. La situazione nello spogliatoio è deteriorata: a ogni esclusione di Ribery, Robben e Müller (titolari inamovibili fino a qualche settimana fa) fuori e dentro al club sono puntualmente montati malumori. Ma anche i rapporti con Lewandowski, Neuer e Hummels non erano certo idilliaci. L’ala contraria ad Ancelotti aveva fatto pressioni per l’esonero, ricordando i primi dubbi affiorati lo scorso maggio, che però non si sono convertiti in una decisione ferma e anche delicata. Il Bayern domenica giocherà contro l’Hertha Berlino. I favori del pronostico sono tutti a favore dei bavaresi, anche in virtù di una classifica che vede le squadre separate da cinque punti dopo le prime sei giornate di Bundesliga. 

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