Tabellone Coppa Italia: la griglia degli ottavi
10 gennaio 2017
Firenze, artificiere perde la mano per disinnescare un ordigno: “Dovrà pagare da solo la protesi”
10 gennaio 2017

“Spiavano politici e istituzioni”: arrestati un ingegnere e la sorella

La Polizia ha smantellato una centrale di cyberspionaggio che per anni ha raccolto notizie riservate e dati sensibili: spiati politici, istituzioni, pubbliche amministrazioni, studi professionali e imprenditori di livello nazionale. L’indagine, condotta dalla Polizia postale e coordinata dalla procura di Roma, ha portato all’arresto di due persone, un ingegnere nucleare e sua sorella, residenti a Londra ma domiciliati a Roma e conosciuti nel mondo dell’alta finanza capitolina.

Ai due vengono contestati i reati di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico aggravato ed intercettazione illecita di comunicazioni informatiche e telematiche. Le indagini degli investigatori del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico della Polizia postale, hanno accertato che i due fratelli gestivano una rete di computer (botnet) – infettati con un malware chiamato ‘Eyepyramid’ – che avrebbe loro consentito di acquisire, per anni, notizie riservate e dati sensibili di decine di persone che, a vario titolo, gestiscono la funzione pubblica e delicati interessi, soprattutto nel mondo della Finanza.

L’indagine è partita dalla segnalazione al Cnaipic dell’invio di una mail: indirizzata all’amministratore di rilievo di un’ infrastruttura critica nazionale, conteneva il virus Eyepyramid. Seguendo quella traccia gli investigatori sono risaliti alla rete botnet che, sfruttando il malware, riusciva ad acquisire da remoto il controllo dei computer e dei sistemi informatici delle vittime.

I NOMI DEGLI ARRESTATI Sono l’ingegnere nucleare di 45 anni, Giulio Occhionero, e la sorella Francesca Maria, 49 anni, le due persone finite in carcere per una presunta attività di cyberspionaggio. In base a quanto emerge dall’ordinanza di custodia, emessa dal gip Maria Paola Tomaselli, i due sono accusati di aver spiato anche il sito dell’ex premier Matteo Renzi. L’indagine è coordinata dal pm Eugenio Albamonte della Procura di Roma. Tra i portali oggetto dell’attività dei due anche quello della Banca d’Italia, della Camera e del Senato. 

Comments are closed.