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In Italia si pagano quasi mille euro di tasse in più rispetto alla media europea

La pressione fiscale sugli italiani, stima la Cgia di Mestre, è andata sempre più aumentando rispetto alla media europea dal 2000 a oggi. Se infatti nel 2000 sui contribuenti italiani gravava una pressione fiscale pari a quella media presente della Ue, nel 2005 il carico fiscale per ciascun italiano era superiore del dato medio europeo di 127 euro, è addirittura salito a 895 euro nel 2010 e a 946 euro l’anno scorso.

Ogni italiano paga 946 euro di tasse in più della media Ue perché l’Italia è il Paese con la quinta più alta pressione fiscale della Ue. L’anno scorso la pressione fiscale e si è attestata al 43,4% del Pil. La media dei 28 Paesi che compongono l’Ue, invece, si è stabilizzata al 39,9%; 3,5 punti in meno che da noi.

La pressione fiscale più alta si registra in Francia, dove il peso complessivo di imposte, tasse, tributi e contributi previdenziali è pari al 48% del Pil. Seguono il Belgio con il 46,8%, l’Austria con il 44,3%, la Svezia con il 44%. In valore assoluto, gli svedesi pagano al fisco 162 euro all’anno in più rispetto agli italiani, gli austriaci 243 euro, i belgi 919 euro e i francesi 1.243 euro.

I tedeschi pagano al fisco in media 973 euro in meno di noi in un anno, gli olandesi 1.513 euro, i portoghesi 1.756 euro, gli spagnoli 2.296 euro, i britannici 2.350 euro e gli irlandesi addirittura  5.133 euro.

Per peso della tassazione sulle aziende l’Italia è al primo posto in Europa (14%), sul secondo gradino del podio si posiziona l’Olanda (13,1%) e sul terzo il Belgio (12,2%). La Germania registra l’11,8%, la Spagna il 10,8%, la Francia e il Regno Unito il 10,6%. La media Ue, invece, è dell’11,4%. Al netto dei contributi previdenziali, in termini assoluti le nostre imprese versano ben 98 miliardi di euro all’anno (ultimo dato riferito al 2014). Tra i principali paesi Ue, solo le aziende tedesche e quelle francesi versano in termini assoluti più delle nostre, rispettivamente 131 e 103,6 miliardi di euro. Tuttavia, conclude la Cgia, la Germania conta una popolazione di 80 milioni di abitanti, la Francia 66 e l’Italia ‘solo’ 60.
today.it

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