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Attentati Bruxelles, Preso il terzo uomo “l’artificiere”

Catturato Najim Laachraoui, artificiere degli attentati di Parigi. Scoperta l’identità di due attentatori: sono fratelli.

Il tassista che li ha portati a Zavantem: «Non mi hanno lasciato toccare le loro valigie»

«Catturato il terzo uomo degli attentati di Bruxelles». E’ durata poco più di 24 ore la caccia all’uomo. A sostenerlo è la stampa belga che riporta come sia stato catturato a Anderlecht, alle porte di Bruxelles, Najim Laachraoui . L’uomo sarebbe il basista che ha accompagnato all’aeroporto di Zaventem i due kamikaze, quello che compare nelle immagini delle telecamere a circuito chiuso dell’aeroporto, con indosso un cappellino. Se confermato dalla polizia, sarebbe lo stesso uomo degli attentati di Parigi del 13 novembre 2015. Laachroui ha 25 anni ed è andato in Siria nel febbraio 2013. Lo scorso settembre fu identificato alla frontiera austro-ungherese sotto la falsa identità di Soufiane Kayal, in compagnia di Salah Abdeslam e Mohamed Belkaid. Aveva affittato a suo nome un appartamento ad Auvelais, che servì come base per gli attentati di Parigi. Il suo dna era stato ritrovato sulle cinture esplosive utilizzate al Bataclan e allo Stade de France

I due fratelli kamikaze

Nel frattempo è stata rivelata l’identità dei due attentatori suicidi. Sono Khalid e Ibrahim El Bakraoui I due hanno tra i 27 e i 30 anni. L’identificazione dei due è stata resa nota dalla polizia. Secondo la stampa belga, Ibrahim sarebbe uno dei due kamikaze dell’aeroporto. Mentre Khalid si sarebbe fatto esplodere nella metropolitana a Maelbeek. Khalid e Ibrahim avrebbero entrambi precedenti, uno per spaccio e rapina, l’altro per aver assalito la polizia a colpi di kalashnikov.

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